Differentemente da qualcuno che ogni tanto legge da questa parti e che è riuscito a frignare su i Ponti di Terabithia (c’è fidatevi e si nasconde perchè conosce il suo punto debole) il sottoscritto si stupisce se si trova a frignare su qualche film. Ma capita, oh se capita. La cosa bella è che in quasi tutte le scene del frignone scrivente c’è anche colonna sonora(tranne in una scena) in alcuni casi (uno) discutibile. Però oh, frigno.
5 scene la cazzo di top five insomma.

- Il finale di Closer. E penso che basterebbe. Infatti basta, c’è un po’tutto: Law che si rende conto che non ci ha capito un cazzo di tutta la sua vita in pratica, lei che parte. E quel meraviglioso bastardo di Damien Rice nella sua canzone pilastro. Poi uno odia Mike Nichols
Closer finale (video)

- Once. Ovviamente (perchè qui si è banali oh) Glen Hansard spieta alla Irglova Falling Slowly che è la versione (in un certo senso) rinnovata di the Blower’s daughter (ma quanto sei paraculo Glen!) il film è tutto lì (che poi lo sappiamo che se la sono preparata prima, ovvio) e io oh, quasi mi commuovo. Anzi mi commuovo, infatti il video mica l’ho rivisto, che devo scrivere tutto il post
Once “Falling slowly” (video)

- Se riconosco UN finale (tolto quello de La casa del diavolo, ma per altri motivi), frignone è quello di Good Will Hunting, indubbiamente. C’è Ben Affleck che una volta è eloquente senza parlare, c’è tutto. Lui che va a cercare quello che aveva perso (anche se Minnie Driver su..) e parte Elliott Smith. Perfezione oltre questo c’è chessò, Jessica Biel ma poco altro eh.
Good Will Hunting “Miss Misery” (video)

- Da qui in giù andiamo sul pesante, e sul personale. La 25a ora di Spike Lee è un film muto, a come la vedo io, che parla con le facce soprattutto (anche se verrà ricordato per i monologhi) e una di quelle è quella splendida e tumefatta di Ed Norton, che deve andare in galera e vuole arrivarci con la faccia più rovinata possibile, provocando il suo migliore amico. Ecco qui sono partiti i singhiozzi, ed ero al cinema
La 25a Ora (video)

- Clerks 2, è a suo modo un piccolo cult, non si discute se all’altezza del predecessore ma il necessario compendio, il come è andato a finire. E va a finire con una delle più realistiche e drammatiche dimostrazioni di amicizia, una dichiarazione d’amore (dico solo due parole Rosario Dawson e aggiungo gonna al ginocchio, stivali e occhiali praticamente la perfezione). La canzone imbarazzante è della Morissette (ma ci sta oh) e quella da commozione finale è Misery dei Soul Asylum. Applausi
Clerks 2 (video)