Nei quasi due anni di blog solo ultimamente ho cercato di serializzare qualche rubrica in maniera sicuramente saltuaria, ma è il termine stesso di rubrica (che in un’ottica blogghettara può essere riassunto con un “mettiunacazzoditag”) ad affascinarmi.
Pensavo potesse essere carino (quasi più per me che scrivo che per chi legge) postare qui e lì le mie scene fondamentali di film. Così, tanto per essere egocentrici.
Lo chiamerò post my movies, va. Evviva la fantasia

Il film è Cuore Selvaggio, di Lynch, la scena è in una discoteca in cui si balla thrash metal, c’è una rissa a causa di qualcuno che balla con Lula; Sailor sbriga la questione e prende il microfono. Chiama con un gesto la band (il gruppo che faceva thrash metal) ad accompagnarlo su Love fool (non quella dei Cardigans eh).
A questo punto il film diventa “cinema di Lynch”, l’atmosfera vira totalmente e diventa una commistione pesissima tra emotività ed estetica. La scena che del resto ciascuno di noi ha sognato di poter realizzare dal vero nella vita.
Io magari con Heartbreak hotel, però la sostanza è quella