Il Super Bowl è un evento mediatico di una portata tale che probabilmente noi non riusciamo a capacitarcene. Mettete chessò che la finale di Champions League al confronto è nulla, o quasi. Immaginate e ricordate solamente i film o i serial tv in cui si parla del Super Bowl e ne avrete una minima idea.
E’ tanto evento mediatico che gli spazi pubblicitari lungo la durata sono venduti a prezzi esorbitanti, che il tempo della partita viene dilatato a dismisura (tanto da inserire nell’intervallo mini live – quest’anno Springsteen); insomma un evento che travalica il concetto di “partita di football americano”, quale dovrebbe essere.
Chi ha avuto la pensata non dico geniale, ma poco ci manca, è stata la NBC stessa che ha deciso di lanciare nel Super Bowl la ripresa del serial Heroes; e sì so che magari siete stati critici con la seconda serie ma a quanto mi si dice la terza serie ha ripreso la giusta china da “serial di un certo valore anche se parla di sfigatoni con superpoteri”.
Cosa fa la NBC, dicevo? Fa giocare agli Heroes (appunto) il superbowl.
Ovviamente usando i poteri; come al solito Nakamura impagabile.