sc196.myspaceMolefi Makananise, Lindani Buthelezi, Mpumi Mcata, Tshepang Ramoba.
Johannesburg.
Sembrano parole buttate lì ma le prime quattro vanno a comporre un gruppo dal nome BLK JKS, Johannesburg è per la maggior parte di loro il centro delle proprie attività.
Accade che un giorno i quattro ragazzi in questione vengano ascoltati da Diplo (colui che è parzialmente dietro le fortune di M.I.A. e totalmente dietro quelle di Santogold) che subito li segnala e li “esporta” e da lì è breve il dovuto (a quanto pare) passaggio per la scena mediatica newyorchese e la seguente firma in calce ad un contratto con la Secretly Canadian.
Venendo al quod, alla musica dei BLK JKS ovviamente il primo paragone sparato ad occhi chiusi da tutti è stato quello con i Tv on the radio, di cui però accentuano molto più le radici byrniane, a cui però va aggiunta una capacità non comune di combinare gli elementi utili del pop anni 80, con tribalismi e mezzi di fortuna (un po’ degli Einstuerzende Neubauten pop diciamo).
Per dire voi siete soliti sentire fischi da richiamo da pascolo in canzoni a metà tra Joy Division e U2? Non credo.
Forse una nuova grande cosa, forse no. Sicuramente una cosa su cui perdere tempo per tutta la durata dell’ep “Mystery”.
E aspettare e vedere cosa esce fuori, perchè le premesse ci sono tutte.

BLK JKS - Lakeside (Mp3)
BLK JKS –
Summertime (Mp3)