Io non so se a voi capita ma a me spesso sì, la mattina è sostanzialmente un dramma svegliarsi ed andare a lavoro.
Il dramma non sarebbe questo ma il tragitto da casa alla metro e dalla fermata della metro a lavoro, parlo della sonorizzazione. Che è una cosa che fatta male è in grado di mandare in vacca (o mantenere su standard decenti) una giornata intera. Le regole di base per quello che mi riguarda è che la sonorizzazione sia sempre qualcosa di non portentosamente aggressivo, massimo 80 bpm. In buona sostanza una di quelle robe che sul vostro hard disc mettete in una cartella col nome “dumaroni”.
Un mesetto e mezzo fa tale scelta cadde sui Pink Mountaintops, era uscito il nuovo Outside love e insomma andava a un certo punto testato e da lì, dalla fortuna di una sonorizzazione mattiniera è nato il vero amore.
Già, perchè parliamo di qualcosa che è sostanzialmente derivativo (Jesus and Mary Chain, Mazzy Star, Spacemen 3 e via dicendo) ma costruito nei dettagli e reso potentissimo da una scrittura che non esiterei a definire magnifica (ed è ad oggi uno dei miei dischi del 2009 senza neanche starci a pensare), che fa diventare i richiami shoegaze dei semplici spunti su cui costruire melodie melò, chitarre saturate e voci femminili (a metà tra Hope Sandoval e Jane Siberry) tanto dolci e strappacuore da avvicinarsi nella loro essenzialità in qualche caso al miglior Conor Oberst di Lifted.. in altri alla malinconia dei vecchi e mai dimenticati Grant Lee Buffalo. Ma più siderali.
Inutile dire che decada il concetto di dumaronismo a fronte di un disco estremamente emozionale, che conosce perfettamente il punto di caduta, almeno in quello che ha voglia di provocare.
Una quantità enorme di sospiri.
Pink Mountaintops - While we were dreaming (Mp3) (via)
Pink Mountaintops - Vampire (Mp3)


7 commenti
Feed dei commenti di questo articolo
giugno 9, 2009 a 11:50 am
EAZYE
ah bella per la syncro!
Non sono mica il side project dei Black Mountain?
giugno 9, 2009 a 1:15 pm
kekko
a me fanno vomitare…
giugno 9, 2009 a 1:25 pm
giorgiop
@eazye sì sono loro
@kekko non me lo aspettavo (giuro)
giugno 9, 2009 a 1:52 pm
mario
l’indecisione e la sonorizzazione che si svegliano presto le voglio anche io, così posso continuare a dormire.
giugno 9, 2009 a 4:00 pm
kekko
ma sì dai, tutti quei coretti e la giuoia…
giugno 9, 2009 a 4:08 pm
giorgiop
secondo me di nascosto ti commuovi e frigni. Ma tipo quando sei in macchina e di notte torni a casa dall’ Hana-bi. Piangi e ti senti melò
giugno 9, 2009 a 7:56 pm
Alfio Garozzo
i i coretti fatti da Amber Webber meritano pure dal vivo (volendo meritano anche un sacco di schiaffoni sul culo -a scelta col suo tamburello o con la propria mazza)