Unrestricted free agent. In pratica quei giocatori che da mercoledì scorso nell’NBA possono firmare con chi vogliono.
Levando dalla lista Ron Artest che nel frattempo si è accasato ai Lakers, Turkoglu che come previsto (dato che Toronto piace alla moglie) si è accasato ai Raptors e Gordon e Villanueva ai Pistons, ne sono rimasti, e in alcuni casi si parla di giocatori che farebbero fare il salto di qualità.
Il problema, come in tutte le trattative, è la domanda e l’offerta, quindi il fatto che molto di questi giocatori si attendono contratti di livello all-star mentre le disponibilità in quasi tutti i casi sono molto ma molto minori.
Disclaimer: il post è stato scritto di domenica mattina, quindi con le valutazioni del momento, se ci sono mosse di mercato aggiornerò mano mano i post
1. Mike Bibby – PG (playoff PPG 13,2 RPG 3,40 APG 4,2)
E’ una di quelle guardie che farebbero fare il salto ad una squadra da finale di conference a giocarsela per il titolo. Duro mentalmente, fondamentale e spesso decisivo nei minuti finali delle partite, ai miei occhi è il principale artefice del salto di qualità degli Hawks di questi due anni. Messo in un contesto tipo Orlando molto probabilmente porterebbe il titolo.
Si è scelto invece di prendere Vince Carter e bon, affari loro.
Si prende con un contratto tra i 10 e i 12
Update: rimane agli Hawks con un contratto da 6 (sei) milioni l’anno
2. Lamar Odom – SF/PF (playoff PPG 12,3 RPG 9,10 APG 1,8)
Prima che arrivasse Lebron si parlava di Lamar come del nuovo Magic Johnson, da lì la sua carriera tra sfighe e rendimento altalenante non ha rispettato l’incredibile potenziale e i numeri che leggete non rispettano fino in fondo il rendimento e l’importanza di un giocatore che comunque è partito dalla panchina). Giocatore di complemento a questo punto che ha il suo destino nell’essere un terzo violino vicino chessò a un Lebron. Chi lo prende fa un affare a patto che non gli si chieda di essere un giocatore su cui poggiare una squadra)
Si prende con un contratto tra gli 8 e i 10.
3. Rasheed Wallace – PF (ultima stagione PPG 12,0 RPG 7,4 APG 1,4)
E mettere le cifre della regular season è un po’ come parlare di un pranzo e partire dal coperto, anzi la regular season è per Sheed un fastidio per arrivare ai playoff dove diventa un giocatore da all-star game, puntualmente.
Si accaserà ad una contender per il titolo, quindi Orlando, Cavs, Boston o Spurs. Inutile che vi dica che chi lo prende probabilmente farà dalle finali di conference in su.
Si prende anche con l’eccezione salariale (5,6 milioni) dipende da chi lo chiede, se non è una contender non va a meno di 7
Update: è andato ai Celtics
4. Jason Kidd – PG (playoff PPG 11,4 RPG 5,80 APG 5,9)
Merita l’anello e potrebbe dare un contributo fondamentale soprattutto in squadre per cui la PG è un ruolo motorio fondamentale (metti New York con cui ha flirtato qualche settimana fa). A lui probabilmente a questo punto basta divertirsi ed essere al centro di qualcosa di importante. Molto probabilmente si riaccaserà ai Mavericks però io fossi in Portland e Hawks (se va via Bibby), lo prenderei di corsa anche perchè è integro anche se non gioca più alla velocità di qualche anno fa.
Si prende con un contratto tra i 7 e i 9
5. Allen Iverson – SG (ultima stagione PPG 17,5 RPG 3,00 APG 5,0)
Con cifre così uno sarebbe il primo free agent sulla lista e invece c’è da valutare che “chi prende Iverson”, “prende Iverson” uno dei più grandi marcatori di tutti i tempi, croce e delizia di ogni squadra che può essere trascinata o nell’Ade del suo ego smisurato o può gioirne fino a giocarsi una finale. Entrambe le cose successe nella storia degli ultimi anni. Se non trova una situazione all’altezza si ritira e a questo punto le sta vagliando tutte, Grizzlies compresi. Dalla contender alla outsider tutte potrebbero giovarne, tutte potrebbero ritrovarsene rovinate.
Si prende con un contratto dalla eccezione salariale ai 12 (dipende da chi lo firma)
6. Shawn Marion – SF (ultima stagione PPG 12,9 RPG 8,50 APG 2,0)
Non avesse quella testa che ha avrebbe vinto probabilmente già un titolo perchè sarebbe rimasto a Phoenix con un contratto che rispecchia il suo reale valore invece di essere scambiato nella Shaq trade. Diciamolo chiaro, il segreto dei Suns di D’Antoni tolto Nash erano lui e Diaw. Ala piccola/grande che ha venti punti e dieci rimbalzi nelle mani con chiunque giochi vicino nelle ultime due stagioni ha reso al peggio di sè perchè messo vicino a un attaccante puro come Wade. Io lo dico da due anni. Se lo mettono vicino a Lebron gli fanno vincere il titolo (a Lebron) ma non mi danno retta.
Si prende con un contratto tra i dieci e i dodici. Credo siano in pochi a darglieli. A meno di una sign and trade.
7. Grant Hill – SF (ultima stagione PPG 12,0 RPG 4,90 APG 2,3)
Diciamo che se c’è qualcuno che per la sfiga che ha avuto in carriera e meriti un anello se non è al primo posto viene subito dopo, dubito rimanga a Phoenix in piena ricostruzione, si accaserà sicuramente per un biennale con una squadra da titolo, diciamo un testa a testa tra Lakers, Spurs e un romantico ritorno ad Orlando.
Pare si sia visto anche con Doc Rivers (e se lo prendono i Celtics l’anno prossimo non si gioca)
Si prende con il minimo salariale per i veterani se va ad una contender
ilnomenonconta ha detto:
Mi dicono che Kidd abbia rinnovato con Dallas.
Frega poco.
L’unico che mi interessa è Iverson, un pò di tifo alla squadra in cui gioca A.I. lo si fa sempre.
giorgiop ha detto:
infatti di Kidd non dico che sia ufficiale ma quasi certo sì. A me la sua scelta risulta abbastanza incomprensibile, non mi sembra uno che corra per l’anello e mi sembrava l’ideale dare propellente all’idea di D’Antoni a NY. Con divertimento di entrambi (e di tutti noi)
Francesco ha detto:
Tutto giusto, unico appunto: Marion non ha 20 punti nelle mani, glieli faceva fare Nash e il sistema di D’antoni. La meccanica di tiro è parecchio brutta, il jumper va e viene, non è continuo. Certo, in contropiede è un’arma, e in più sa difendere su guardie, ali piccole e grandi all’occasione.
A Toronto mi sembrava aver trovato una dimensione, alla fine come terzo violino che non deve avere pressioni in attacco funziona pure, ma oltre i 10 milioni non li può prendere assolutamente.
Forse finisce a Cleveland, chissà..
giorgiop ha detto:
mi piace poco fare il puntiglioso però quando lo faccio mi piace :)
Marion i 20 + 10 nelle mani li ha a prescindere da Nash se vedi le stagioni precedenti all’arrivo ai Suns di Stevie (2005)
2004 19+11
2003 19+9
2002 21+9
2001 19+9
2000 17+10
Diciamo “Nash forte e importante ok, ma nei numeri di Marion il suo impatto è irrilevante”
Francesco ha detto:
Ci ho pensato prima, ma ho pensato anche che fino al 2003 non c’era Amare, e che quindi Marion fosse la seconda opzione in attacco dopo Marbury. Oltretutto, quei Suns erano una squadra mezza perdente, borderline fra niente post-season ed eliminazione al primo turno dei playoff. Diciamo che, prima dell’esplosione di Stoudemire ( datata circa 2004-2005, quando è scollinato oltre i 20 di media), Marion aveva anche più tiri, poi Amare ha innalzato le sue cifre ad oltre 25 di media ma l’arrivo di D’antoni ha contemporaneamente permesso al quintetto dei Suns di giocare tutti in doppia cifra abbondante. Se pensi che Nash-joe Johnson-Q-Rich-Marion e Amare avevano praticamente tutti una ventina di punti a partita ( forse solo Quentin non ci arrivava, non ricordo bene)…
Comunque io mi riferisco di più al Marion attuale, che ha quasi 30 anni, forse già compiuti, e offensivamente ha messo in mostra pregi ma soprattutto difetti, anche di testa. Diciamo che non lo sdegno, ma non lo considero più un all-star o presunto tale come tutto il globo faceva fino a 3-4 anni fa. Chiunque lo prende a 7-8 milioni fa un bel colpo, ma se gioca terzo-quarto violino va bene, se gli si chiede di fare la spalla alla superstar di turno non ci siamo.
elf ha detto:
Sheed a boston……..a est in sostanza ormai ci sono tre squadre e il resto fuffa, che poi si potrebbero ridurre a due visto che senza torkoglu orlando secondo me perde tantissimo.
Ci manca che gli hawks non rinnovino bibby e possiamo direttamente ragionare di sola post season…
giorgiop ha detto:
probabile sì. Però aspettiamo a vedere cosa farà Detroit che sembra essere sul punto di uno scambio Hamilton/Boozer, Chicago che basta mettere in fila due giovani e un contrattone per prendere qualcosa di molto buono (e io prenderei Brand, poi ne parliamo e vediamo quanto sono forti) e Toronto che oh, ora ha quintetto Calderon, x, Turkoglu, Bosh Bargnani e per cui non ci sono poi così tante scuse.
Ah e non dimenticheri mai Miami e Washington che le mosse devono ancora farle tutte. E’ molto più semplice partire prima per squadre come Boston che hanno da giocarsi solo l’eccezione salariale che per le altre che sono a valle del domino.
Più che altro ragionavo sul fatto che nulla poterono telefonate di Lebron e Shaq a Sheed. Se questo è andato a Boston (o rovescio della medaglia NON è andato ai Cavs) un perchè ci sarà
(tolto che gli si sono presentati a casa Rivers, Pierce, Allen e KG)
diamonddog ha detto:
Perdiana ci si potrebbe fare uno squadrone con questi qua.
1, 3, 4 e 7 overall.
giorgiop ha detto:
soprattutto con l’1.
Davvero lo metti a Portland e vince il titolo
elf ha detto:
Su Detroit non credo che l’arrivo di Boozer possa sostituire l’impatto che la coppia hamilton sheed aveva specie in momenti decisivi.
Toronto sulla carta sarebbe un gran bel quintetto (se quella x diventa un giocatore degno) ma la panca piange proprio e quest’ultima annata è stata triste a esser generosi…
Washington dipende in toto invece dal recupero di agent 0, che chissà, mentre Miami è da capire se vuol provare a tenersi wade che nello specifico significa regalarli una squadra da titolo altrimenti boh
giorgiop ha detto:
io sul recupero di Agent 0 stra punto e stra spero, anche perchè il mio perdente preferito appena non ci sarà più Iverson sarà lui.
Wade forse gli mettono vicino Iverson che è una mossa che ha un senso vicino allo zero.
Dici Rip e Sheed l’anno scorso, beh tra tutti e due non è che abbiano avuto poche responsabilità in spogliatoio e fuori senza la presenza di Billups eh.
Magari Stuckey diventa Wade come pensa Dumars, io ci credo poco, ma vai ad immaginare che può succedere :)