Quelli dell’altro giorno sono i 5 che vi avrebbe detto chiunque, credo e che ad oggi sono sulle pagine di tutti i portali al centro di trattative (tranne Bibby)
Questi qui sono quelli “un po’ meno”, non dico sfigati ma giocatori che sarebbero importanti da prendere.

1. Andre Miller – PG (playoff PPG 21,2 RPG 6,30 APG 5,3)
Con il gioco molto D’Antoniano di Di Leo ha trovato la sua vera dimensione, è una delle PG più sottovalutate in circolazione e di estrema intelligenza cestistica. Davvero. Ha il difetto di non essere appariscente ma di puntare alla concretezza, perde pochi palloni, sa far girare una squadra e lo vedo perfetto in una squadra con un bisogno di veterani nella testa, soprattutto.
Diciamo Portland sarebbe la situazione ideale, o la rifirma con Philadelphia.
Si prende con un contratto tra i 10 e i 12

2. Chris Andersen – PF (playoff PPG 6.5 RPG 6.30 APG 0.6)
Tornato dopo due anni di squalifica (cocaina) il danese è uno dei giocatori a cui si porta più simpatia della lega. Duro e di impatto su tutti e due gli estremi del campo è un giocatore d’energia, di complemento che completerebbe una batteria di lunghi da diciamo titolo. Diciamo il Kurt Rambis del nuovo millennio, magari un po’ più spettacolare.
Come riserva di PF di squadre da titolo avrebbe il suo ruolo ideale.
Si prende con l’eccezione salariale.
Update: rimane a Denver a 5 milioni l’anno per 5 anni (e siamo contenti)

3. Ronald “Flip” Murray – SG (playoff PPG 11,8 RPG 2,70 APG 2,5)
Altro giocatore che vai a capire perchè ma nessuno mai riesce a trattenere, per volontà intendo. Mettete anche che quei numeri lì li ha messi partendo dietro a Joe Johnson, uno che ne mette venti a partita, insomma giocatore che dalla panchina ha un rendimento sicuro e affidabile. Buono anche per contender al titolo visto che ha giocato tra le altre anche a Detroit.
Se qualcuno è intelligente ne farebbe quasi il sesto uomo dell’anno.
Si prende con un contratto tra i 5 e i 7

4. Anderson Varejao – PF (playoff PPG 6,9 RPG 6,40 APG 0,6)
Le cifre dicono poco per un giocatore che fa dell’agonismo, della cattiveria e di tutte quelle cose che non possono leggersi con i numeri come tutti sul parquet, trash talk e irritazione dell’avversario. Giocatore che è fondamentale per le fortune dei Cavs e che se non sono idioti lo tratterranno, ma che farebbe comodo a squadre che hanno bisogno di aggiungere quel pizzico di rabbia per arrivare al risultato finale. Sono poche però, e lui vuole tanto.
Si prende con un contratto tra i dieci e i dodici
Update: rimane ai Cavs 50 milioni per sei anni

5. Dahntay Jones – SG/SF (playoff PPG 7,0 RPG 2,40 APG 0,6)
E’ un po’ Trevor Ariza prima di arrivare ai Lakers, collante e grandissimo difensore in grado di prendere sempre il migliore degli avversari. Giocatore che fa anche spogliatoio, uno di quelli che per la squadra farebbero tutto. Karl a Denver l’ha capito e l’ha messo titolare, perchè con lui la difesa girava, senza no. Farebbe comodo ai Celtics, per dirne una, ma diciamo che essendo un role player farebbe generalmente comodo a quelle squadre a cui mancherebbe poco così per.Ci siamo capiti quali sono
Si prende con 4 milioni l’anno. Anche meno
Update: va ai Pacers, 11 milioni per 4 anni

6. Anthony Parker – SG (ultima stagione PPG 10,7 RPG 4,00 APG 3,4)
Soprattutto qui a Roma lo conosciamo molto bene e si tifa per lui, ovunque vada, a dimostrazione del fatto che è un giocatore “speciale”. Ha un computer in testa e fa sempre la cosa giusta. Buono per le squadre che posano parecchio il loro gioco sul backup e da cui ci si attende punti ma anche a fare quelle tre quattro cose che gli verrebbero chieste da una squadra che aspira al titolo.
Sembra l’abbiano puntato i Celtics ma in linea di massima chi lo prende fa un affarone, a meno che lui non voglia monetizzare eccessivamente la sua free agency
Si prende con l’eccezione salariale, se contender, altre squadre dagli 8 in su.
Update: va ai Cavs per l’eccezione salariale