La guida di JunkiePop al campionato NBA 2009-2010 (parte 2)

Est – Central Division

Chicago Bulls
Ah, che situazione strana a Chicago. I Bulls iniziano la stagione con una squadra sicuramente più forte di quella dell’anno scorso (ricordo che c’erano Sefolosha e Gray in quintetto) ma più debole di quella che ha dato filo da torcere a Boston nei playoff (non c’è più Ben Gordon). Ora con tutte le buone intenzioni, però non è mica facile rimpiazzare il miglior marcatore di una squadra, specie quando non hai un genio come allenatore. La crisi c’è per tutti, è vero, Chicago ha scelto di mollare Gordon e tagliare Tim Thomas per risparmiare un po’ di contanti nell’immediato con il risultato però di ritrovarsi ora anche senza giocatori e contratti pesanti per tentare uno scambio serio. Non una bellissima posizione, in una eastern conference che si è rinforzata parecchio, però va là che c’è sempre Derrick Rose, e sarà sicuramente migliorato nell’estate. Certo il front office dei Bulls non sembra sempre lucidissimo nelle strategie di mercato, e il caso di Ben Gordon, lottery pick lasciata andare via in scadenza di contratto senza avere nulla in cambio, si va ad aggiungere ai vari Brand, Artest, Jr Smith, Chandler e Crawford, tutte buone scelte su cui non si è mai capitalizzato.
Pronostico: Ai playoff per il rotto della cuffia, se va bene. (Grillo)

Cleveland Cavaliers
Io voglio bene a Matteo perchè nella divisione per due di questo post mi ha lasciato i Cavs.
Sembra strano non parlare di Cleveland senza parlare del prescelto, uno che sì “madre natura mi vuole bene, oh sì Dio quanto sei stato capiente di benevolenza quel giorno da creare il tuo te in terra” ma finora, si parla solamente di delusioni nei playoff. Il fatto è che come tutte le squadre hanno lavorato per prendere questo “campione” Danny Ferry ha lavorato per cercare di vincere il titolo prima del 2010. Finora non gli è riuscita e se non va quest’anno vedo i Cavs come i prossimi Nets nei prossimi 6-7 anni.
Detto ciò Lebron voleva Gerald Wallace e gli hanno preso uno con le sue caratteristiche che è Jamario Moon, Anthony Parker è un cervello tanto, fondamentale quanto vuoi ma in una squadra organizzata al secondo, non so quanto possa servire con LBJ, ma è comunque un’aggiunta di livello.
Discorso a parte merita l’arrivo di Shaq, ora voi mettete che uno dei compagnucci di Lebron è Ilgauskas che partirà per forza di cose dalla panchina (altrimenti l’attacco in transizione lo fanno in tre), mettete che non credo che a Lebron non farebbe piacerissimo vincere un titolo “perchè è arrivato Shaq (Kobe docet)” e insomma un pochino non voglio dire si giocherà contro ma non sarà facile.
Insomma un casino
Pronostico: per me bene che va semifinali di conference (GiorgioP)

Detroit Pistons – Io sper veramente per loro che non abbiano intenzione di partire con sotto canestro: Ben Wallace, Kwame Brown, Jason Maxiell e Chris Wilcox perchè altrimenti inizio a ridere ora e non finisco più.
Aggiunto Villanueva che comunque è soft e non è sto rimbalzista hanno ammucchiato senza un senso dietro prendendo Ben Gordon (che oh, anche io lo avrei preso ad occhi chiusi) e non rendendosi conto (o forse sì) che 1) lui in panchina non ci va 2) Hamilton in panchina non ci va 3) Stuckey da questa squadra non esce più perchè è l’unico che mette due passaggi in fila. In più l’ottica mi sembra tutta improntata verso il mercato del 2010 (sono 3 anni che si dice Bosh) e più che chiamarla annata di transizione non saprei fare. Magari con qualche cartone negli spogliatoi

Pronostico: Tanti cartoni, pochi playoff (GiorgioP)

Indiana Pacers
Butta male, cosa vuoi che ti dica. No, seriamente, ammetto di essere andato a vedere su nba.com chi gioca nei Pacers perchè c’avevo come un vuoto di memoria. E beh, come già detto, butta male. Anche quest’anno sarà Granger contro tutti. O Troy Murhpy e Dunleavy Jr tirano finalmente fuori la stagione da mostri che è nelle loro possiblità. Non veramente. Non ci scommetteri forte ecco. Non volevo scrivere di Indiana, si è capito, però ti capitano anche queste squadre qua, non solo quelle che ti piacciono.
Pronostico: Salvarsi secondo me si salvano (Grillo)

Milwaukee Bucks
Io questi paragrafi sulle squadre non li sto scrivendo serissimamente, e facciamo finta che non si fosse capito, così posso finalmente confessarlo con colpo di scena. Non prendo queste anticipazioni troppo seriamente. Ma fondamentalmente perchè ci sono tutta una serie di scenari ipotetici che non si possono non prendere un po’ sul ridere. Tipo Milwaukee. Da una parte Skiles, allenatore dal pugno di ferro che urla come un matto, ma anche ex playmaker che detiene il record di maggior numero di assist in una partita. Dall’altra Brandon Jennings, playmaker giovane, talentuoso (ma non al di sopra di ogni sospetto) e con un gioco un po’ troppo da playground. Sì, questa è una trama da film. Da buddy cop movie degli anni ottanta per la precisione. Come Arma Letale, o Beverly Hills Cop. Ci sarà da divertirsi. Poi se nel frattempo Bogut inizia a guadagnarsi lo stipendio pure di più.
Pronostico: Magari arrivano ai playoff,ma si diceva anche l’anno scorso, e poi è andata come è andata, quindi mi sa di no. Peccato. (Grillo)

About these ads

2 pensieri su “La guida di JunkiePop al campionato NBA 2009-2010 (parte 2)

  1. Chicago – Secondo me va via Gordon, e pesa molto la sua mancanza, ma Chcago ci guadagna a livello tattico, considerando che hanno Salmons e Hinrich, entrambi discreti difensori, da poter accoppiare a Rose. Sono cortini però, manca anche Nocioni che è andato a Sacramento l’anno scorso proprio per Salmons. Noah è in crescita, si spera anche Tyrus Thomas.. e Deng sono due anni che praticamente non gioca come sa. Il potenziale c’è eccome, dicciamo, ma anche i dubbi.

    Cavaliers – LeBron è spaccone quanto vogliamo, cammina un metro da terra e la pantomima del talco quasi mi urta, però il talentissimissimo è li da vedere. I Cavs in finale nel 2007 li ha portati da solo, due anni fa si è arreso a gara 7 contro i Celtics, 3 superstar contro una, l’anno scorso ha un pò deluso ma non gli si può imputare la sconfitta in toto. Shaq è il giocatore più carismatico con cui abbia mai giocato, e una mano la da ancora quando conta. Per me si sono rinforzati parecchio.

    Pistons – Confido nel buon senso di Dumars, ma dallo scambio Iverson-Billups ad oggi sta scialacquando credibilità. Magari poi esce fuori che finora si è trattato solo di manovre accessorie per ricostruire la squadra fra un anno con altri giocatori, ma vabè, ad oggi i Pistons sono squilibrati fra esterni e lunghi in maniera imbarazzante.

    Pacers – Ovvero “Danny Granger e tanti simpatici lunghi bianchi con buoni fondamentali, poco atletismo e vacanze ad aprile quasi certe”.

    Bucks – Hanno perso in un’estate Jefferson, Session e Villanueva. Sulla carta 12 mesi fa avevano una discreta squadra, ora solo Redd è un giocaotre di spessore, Jennings a Roma ha deluso e non credo in Nba sposterà molto, Bogut è un lungo affidabile e buono per il gioco di squadra, ma niente più al momento. La squadra più triste, per il trittico roster-città-maglie della Nba.

  2. Dico la mia anche qui, euforico per la sensazione tutta nuova di poter parlare di nba con qualcuno a cui sembra interessare.;)

    Chicago – Ovvero la squadra a cui anche per ragioni anagrafiche sono più legato…
    Rispetto all’anno scorso hanno perso ben gordon, e nonostante i rookies sembrino interessanti, la situazione è tragica. va detto che heinrick è stato infortunato per buona parte della scorsa stagione, che la squadra ha cambiato assetto mille volte e finalmente hanno avuto tempo per conoscersi, che rose credo abbia le potenzialità per guidare la lega, e che tyrus thomas ha più talento del 90% dei giocatori nba (l’atletismo è evidente, ma ad impressionarmi sono i miglioramenti nel tiro dalla lunga e un ottimo talento di passatore). Il talento per sorprendere ci sarebbe, ma la vedo dura…

    Cleveland – Capisco l’antipatia che possa fare james. Ma un corpo del genere non si è mai visto in nessuno sport (approssimativamente 2,05 120 kg, il 3% di grasso corporeo e tutto senza fare pesi???). Se a questo aggiungiamo che gioca come magic dei tempi d’oro…
    Detto questo la squadra c’è, ma l’aggiunta di shaq (ovvero un centro grosso lento tecnico, ovvero ilgauskas) nonostante possa essere un’aiuto negli spogliatoi, tecnicamente aggiunge poco…Corro il rischio di semplificare troppo, ma per quanto mi riguarda ai cavs serve solo qualcun altro che la metta quando serve. Il che visto i tre metri di spazio che il 23 da ai compagni non dovrebbe essere difficile…

    Detroit – Adoro Iverson (mai visto un combattente così se non con il 23 addosso…), ma con i pistons non andava. Vero che sotto manca sostanza, ma maxiell non è da sottovalutare (anche se lo avrei detto di wilcox qualche anno fa…) e villanueva secondo me meriterebbe tutt’altre attenzioni. Non male a rimbalzo, di lunghi che tirano da 3 e la passano come lui in nba ce ne sono pochi, soprattutto con quel fisico.
    Wallace (potenzialmente uno dei migliori di sempre…), comunque non si rimpiazza facilmente.
    Un appunto: Gordon in panchina ci va volentieri. E’ partito spesso da sesto uomo, in carriera come lo scorso anno. Lo schieramento come titolare in alcune partite è dipeso più da scambi e infortuni (deng, heinrick e sepholosha) che da scelte tattiche. Hamilton ( a cui i pistons devono molto) credo manterrà il posto da titolare, con stuckey (potrebbe essere l’anno delle conferme), prince e villanueva e wilcox sotto canestro (con maxiell sarebbero troppo piccoli). Mi piace che non ci siano superstar (caratterialmente parlando), potrebbero rivelarsi concreti.

    Indiana – Granger è forte, ma tanto. Ford non è male. Il resto purtroppo è da rifare. E sulla coppia Dunleavy Murphy non credo punterei più. Povero Granger.

    Milwaukee – In un estate sono passati dall’essere una buona squadra rovinata dagli infortuni al disatro totale. Resta Redd, gran giocatore fisicamente inaffidabile, e Bogut, che confesso non mi dpspiace poi tanto.
    Sono riusciti non solo a perdere jefferson, ma anche villanueva e il sorprendente session, che da soli hanno tenuto in piedi la baracca per un bel pò l’anno scorso. Jennings è un incognita, ma in preseason sta facendo numeri impressionanti. Di spazio ne avrà da vendere.

    yo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...