If this is the world we helped create,then I apologise.
James Suptic chitarrista dei The Get Up Kids dopo aver guardato la gente sotto il palco in una data della reunion
Si deve essere trovato davanti una roba tipo questa
05 giovedì nov 2009
Posted in emo
If this is the world we helped create,then I apologise.
James Suptic chitarrista dei The Get Up Kids dopo aver guardato la gente sotto il palco in una data della reunion
Si deve essere trovato davanti una roba tipo questa
ale-bu said:
l’avevo letto anche io. e ne avevo sorriso molto.
by the way, per quanto mi riguarda, scuse accettate!
in fondo anche george lucas ha “creato” dei fan di jar jar binks…purtroppo capita.
manq said:
Secondo me faceva bene a stare zitto, per almeno due motivi:
1. Trovo oltremodo “vecchio” stare a criticare le mode giovanili. Da mia madre posso accettare il classico “Tira su i calzoni/taglia i capelli/sei vestito come un randa”, dal chitarrista di una band un po’ meno.
2. Trovo molto poco corretto criticare gente che paga per venirti a sentire o per avere i tuoi dischi, soprattutto se la critica si riferisce al look.
Detto questo anche a me fa abbastanza schifo l’ultima moda “emo”, ma esprimo il mio disappunto limitandomi a non seguirla, senza slanci di orgoglio generazionale che lasciano, ciclicamente, il tempo che trovano.
luca said:
e vabbè ma jim è voluto solo essere ironico e poi to apologize gli piace umbè a tutti i guk e ci stava bene.
kekko said:
a Bologna Jim Suptic ha detto solo “best crowd in the whole tour” e “you guys are great”.
giorgiop said:
perchè c’eri tu che spacchi :)
ale-bu said:
e soprattutto perchè a bologna eravamo tutti vecchi e coi capelli arruffati!
manq said:
Effettivamente a bologna il problema non s’è posto.
E’ bello commentare questo blog perchè potrei scrivere qualunque cosa ed essere sicuro di non ricevere mai una risposta o comunque di essere considerato per uno spunto di discussione.
Meno male che ho ale-bu in msn. :D
giorgiop said:
manq come non ricevi mai risposta!
io comunque non critico le mode dei giovani eh, per carità che poi siamo stati tutti giovani etc etc
è che il masochismo ostentato dell’emo mi fa un po’ più ridere degli altri stereotipi nel corso dei tempi
quasi quanto il mullet negli anni 80 :)
kekko said:
beh sì ma un gruppo come i get up kids, se ha un’estetica, è un’estetica dell’essere messi su come le persone più tranquille del mondo. quindi se uno vestito come renato zero dice in qualche modo di essere tua emanazione tu hai pure il tuo diritto di dir no…
manq said:
Che facciano ridere io non lo discuto, anzi, personalmente li trovo molto poco credibili nel loro ostentare piecing e tatuaggi. Però un conto è non condividere, che è legittimo, un conto è quello che ha detto il tipo dei GUK. Insomma, ti scusi se generi una massa di stupra suore (ammesso e non concesso che sia realmente colpa tua, cosa che già di per se non trovo credibile), non se contribuisci a rilanciare la frangia. A mio avviso, ovviamente.
Quando ero giovane mi piaceva definirmi punk-rocker, ma non sputavo addosso al prossimo, c’erano anche momenti in cui non ero ubraco e non mi drogavo. Non per questo mi sentivo fuori contesto a vedere i Nofx, come non mi ci sentirei se domani, assunto come impiegato di banca con doppio petto obbligatorio, mi trovassi ad andare ad un loro concerto.
La musica secondo me dovrebbe abbattere le barriere, non crearne. Con questo non dico che sia sbagliato se intorno alla musica si creano delle “scene”, delle comunità che vivono la musica nello stesso modo. Anzi è figo. Però non credo sia giusto che queste comunità rivendichino la “proprietà” della musica che le ha generate.
Ecco, più o meno questo è come la penso io.
Figo dibatterne. :D
giorgiop said:
io fossi uno anche del più grande gruppo del mondo però per ispirazione alla mia musica poi nascono roba come Finley e dARI beh, un pochino incazzato lo sarei :D
luca said:
d’accordissimo “sull’estetica” dei guk. in effetti anche da pischelli hanno sempre tenuto un profilo basso. molto basso direi. occhialoni e gel. palla lunga e pedalare. un pò nerd ma senza dubbio genuini. veri in poche parole. secondo me più che incazzati se la ridono alla grande..più o meno come me la rido io quando sento la parola emo nei servizi del tg1 o riferiti al nuovo cantante di “amici” di maria.
ah a proposito anche quella specie di finta checca isterica del gf ci diranno che è emo o no?