Che io mi occupi non tanto frequentemente di misuca italiana, nè in particolar modo degli isterisimi (inutili il più delle volte) innescati dalla blogosfera italiana, fa sì che per quello che riguarda il personalissimo orticello io non venga (e Dio renda grazia di questo) incluso in quella che è la indie scena italiana e soprattutto sentirmi “pulito” (termine ai più in circolazione sconosciuto, si sa) e “libero” di parlare di quello che mi va.
Ma su questo credo arriveranno a breve termine un paio di post. Per le polemiche c’è sempre tempo.
Tornando a noi, i Vessel sono uno dei piccoli gioielli che rischia di rimanere un po’troppo nascosti per il loro effettivo valore. Corrado Nuccini ed Emanuele Reverberi (Giardini di Mirò) Alessandra Gismondi (Pitch, remember?)  tirano su questo trio tanto debitore al cantautorato (e non quello innocuo a cui purtroppo ci si è abituato in tempi recenti ma di quelli con i gradi sulla spalla che neanche il generale Patton) quanto alla wave anni 80, dalle ipnosi Manchesteriane a tum-tu-tum dei Jesus and Mary Chain (per dirne uno ma le derivazioni sono più di una e tutte disponibili alle vostre orecchie.
Insomma “Tales of Memento Island” è speriamo per ora “solo” un sette tracce a cui si spera segua prima o poi un disco sulla lunga durata, mica per altro per avere la certezza di avere non un’altra meteora che si sperava si fermasse a farsi osservare un bel po’ ed aveva fretta di andarsene.
Il disco, scaricabile su offerta libera esce per 24 (il progetto nuovo di pacca della 42records) ed è scaricabile qui.

Poi oh voleste continuare ad andare dietro alla fuffa, l’indie italico ne è pieno. Accomodatevi.

Vessel - Famous blue raincoat (Video)
Vessel - 90′s lover (Video)