Ed è un appellativo decente, il più pubblicabile che mi venga in mente per Courtney Love, la regina non del grunge ma delle Yoko Ono dei nostri tempi.
I motivi sarebbe inutile reiterarli. Credo. Basta che insomma si leggano intorno le speculazioni che dal personaggio in questione vengono messe in atto non sulla sua di vita, ma sulla morte di Cobain.
Premesso questo la Love vista l’aria delle reunion (che a me inizia a mettere una tristezza immonda seconda solo al trio del Festival di Sanremo Pupo/Principe/Tenore) ha deciso di rimettere su le Hole.
Oddio, rimettere su è un po’ grossa come cosa.
Lei da sola con tre turnisti aspettando (forse) Melissa Auf der Maur (che comunque era entrata nelle Hole nell’ultimo disco quindi sarebbe un ulteriore palliativo. Fatto sta che tirato fuori un disco solista pressochè ignobile e nascosto (o quasi, la ricordate Mono? na roba che al confronto Alice di Burton è un capolavoro) un secondo lavoro che figuriamoci cosa fosse le è forse sembrata la sua unica maniera per rimanere ancorata al mondo della musica.
E’ passata anche il 19 febbraio a Milano (a ridosso della settimana della moda se non erro, a dimostrazione che la sete di lucine dello show biz è sempre lì ed è quella di un vampiro) e la gente sembra sia stata tutta con lei come dieci e passa anni fa.
A corollario di tutto ciò un nuovo singolo, Skinny little bitch che io non mi stupirei fosse dedicata a Taylor Momsen di Gossip Girl con cui sembra ci sia stata una faida bella grossa e che è un pezzaccio ruvido e niente male, un po’ troppo prodotto ma dalle parti di Pretty On the Inside.
Guarda te, sta stronza.

Hole - Skinny little bitch (Mp3)