Trent Reznor è uno di quelli che prima dice che “basta Nine Inch Nails” poi dice “non è vero”.
Un altro da queste parti avrebbe detto “sono stato frainteso non è vero niente, è la stampa di sinistra”.
Peccato insomma che Reznor tutto questo non lo sappia perchè altrimenti avrebbe motivazioni sufficienti per spiegare come mai ad un anno “quasi” dallo scioglimento ufficiale dei Nine Inch Nails (con tanto di Farewell Tour) esca in questi giorni una traccia, a nome del gruppo come colonna sonora di Tetsuo – The Bullet Man di (ovviamente) Shinya Tsukamoto.
Una cosa che ci sta perfettamente, film manifesto della cultura cyber, brano industrial accattivante strumentale, dalle parti di The Fragile (un attimo più pomposo ma siamo lì).
Insomma, Trent, “chi prendi per il culo?”