Fa caldo, caldissimo e sono iniziati i Mondiali. Voi ci credete se io vi dico che ancora non mi sono visto una partita? Non vi frega niente? Avete ragione.
Oltre a fare caldo e oltre ai Mondiali nella mia vita di tutti i giorni è da un anno che sento parlare de “La canzone dei mondiali dei Cat Claws”, vi giuro che a un certo punto era diventata una chimera del tipo “a Roma non muoiono mai i cinesi” o “a Roma da quando ci sono i ristoranti cinesi non si vedono più gatti in giro”. La differenza con la chimera è che però la canzone dei Cat Claws è viva, vera ed è qui. Ed è 90 Minutes, canzone che se per caso seguite la Gialappa’s sarà la colonna sonora pre-partite dell’Inghilterra.
Non solo, le mani in pasta non sono quelle del noise, del rock e del (a suo modo) post punk virato in pop, ma anche del Radion che contribuisce col suo lato clubbing e pop con citazioni allo stesso tempo di Madonna e del noise più becero e storto. Insomma roba che ci piace.
Parlando di cose più concrete e musicali è un succulento anticipo di quello che è un attesissimo ritorno a due anni da quel Magic Powers che qui fu riconosciuto tra i dischi italiani migliori dell’anno, un ritorno che speriamo più rumoroso verdeum o grigium (toccherebbe chiedere a Caizzi) che mai.
Ah ovviamente esce per 42records, sempre più garanzia per le nostre orecchie.


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