Senza volerlo fare apposta, dopo una serata passata a leggere rumors sul blog della Saddle Creek e su un fan forum americano, ecco che torna Conor col monicker Bright Eyes (che apparentemente aveva lasciato per dedicarsi a cose nuove e per dare spazio alla libertà personale di Mike Magis), con una canzone che dovrebbe anticipare quest’ultimo lavoro per poi lasciare nel passato quel nome e continuare a suonare in proprio (con o senza la Mistic Valley Band).

Ci sono ottimi motivi per disprezzare la canzone ma non ha senso farlo dopo il post qua sotto. Il giro di piano non è cosa per cui gridare al miracolo, la linea vocale è quello che forse ci si aspettava da un ‘ritorno’ del genere e il testo sembra meno ‘impegnativo’ di certe perle uscite dalla sua penna, però, non vogliatemene, dopo una serie di ascolti serrati non riesco più a toglierla dalla testa. Non fidatevi delle mie parole, perchè ultimamente non esce altro dalle mie casse se non suoi dischi. A voi la scelta.