La top five delle merendine (giuro che non è uno scherzo)

Tempo fa riguardavo Zombieland per la settordicimillesima volta (che poi neanche ho sta passione per il film, odio Eisenberg e la Stone però mi fanno ridere moltissimo Harrelson e Bill Murray), come saprete, forse c’è tutta la storia dei Twinkie, le merendine che assomigliano ai plumcake ma che hanno i buchi così ci infili dentro con lo spray la crema di non so che cazzo vi pare. Voglio dire è il simbolo massimo della sopravvivenza pensare alle merendine nel momento in cui il mondo è invaso da zombie.
Io con le merendine ho sempre avuto un rapporto conflittuale. Da ragazzino me le mettevano in borsa e si schiacciavano. Tutte diventavano una roba informe di un centimetro di altezza che era poco piacevole alla vista, e siccome da ragazzino mangi tutto, anche la merda se e solo se ha un bell’aspetto vale anche l’opposto.
Quindi odiavo nell’ordine: Fiesta, Saccottini e Buondi (che perdevano tutta la glassatura).
Amavo i Tegolini ma mia madre ha smesso di comprarmeli nel momento in cui ci hanno messo sopra il soldino di cioccolata. Gli cambiarono nome in Soldini ma io lo sapevo che erano loro, con l’extra. Ci soffrii troppo, come quando quella che ti piace va con quello che odi, e da allora li detesto.

Mi sono immedesimato quindi, fine del mondo mi sono detto, che merendine vai a cercare.
5 e differenti, una top five

Camille
Quelle che quando le compri guardi male chi ti guarda dicendo “cazzo vuoi, hanno l’involucro verde, SONO SANE, CAPISCI? e poi c’è LA CAROTA, fa bene alla vista. Te che compri? Qualcosa con un coniglio sopra? FAI FAI, i CONIGLI PORTANO SVENTURA, ti abbindolano”. Insomma il discorso è questo, le carote sono lo specchietto per le allodole per i fregnoni come me che si sentono in colpa di comprare merendine e però si sentono adulti quel giusto per vedere scritto “vitamina xyz allo 0,0001% e CAROTE” e farsene un vanto.

Kinder Colazione Più
Vale un po’ il discorso delle Camille, solo che sono moooorbidi ancora di più e con due morsi li finisci e quindi si scatena una roba che ne mangi tre in fila. MA. c’è l’aggiunta di quel sapore indefinito di sedia di paglia, grano, caffè, cappuccino e ancora un po’ ripieno di divano che sembra così salutare, perché ti hanno insegnato che in fondo le cose buone non devono sfondarti il palato ma devono sapere di spighe di grano. Giuro, lo dicono

Plumcake Mulino Bianco
Sono incartati uno per uno e apprezzi, quello sforzo che fa sì che non diventino buoni per usarli da stop nel muro. Il colorito è giallo innaturale, la lucidatura anche, sono così belli che potresti usarli da soprammobili, giuro che lo farei non fosse per le formiche. A me lasciano sempre un retrogusto ferroso, un po’ da polistirolo o quando si coagula il sangue in bocca. Mai meno di tre di fila. (a sto punto penserete che ho una panza così, è vero eh)

Kinder Fetta al Latte
Se c’è scritto latte vale tutto, anche di fronte alla cassiera e a tutte le mamme del mondo.
Io penso sempre che una vita non vissuta sulla base di pandispagna e crema di latte non è degna di essere chiamata tale, Il fatto poi che debbano essere conservati in frigo gli da quel senso di gelatitudine che noi fin da bambini cerchiamo in tutto, anche nei sughi o nei bastoncini Findus cotti male. In fondo quel senso di fresco ci piace. Scartarli e vederli sempre lì compatti è un piacere

Flauti
Lo so. E’ il mio guilty pleasure e non me ne vergogno. Giuro che quando faccio la spesa rimango lì a fare la conta su quale prendere tra la crema al latte e all’albicocca. Fatto è che sono la versione a metà strada tra gli ex saccottini e i plum cake. Danno quello stesso senso di assuefazione chimica che poche cose al mondo danno e non tutte sono illegali. Fatto è che quando uno li compra spesso ha una telecamera addosso perché sono stati dichiarati “cibo ufficiale per fame chimica 2009-2010-2011-2012″ e se vincono anche st’anno andiamo per il Giubileo.

Fine del delirio. Fa caldo. Ah se volete delirare pure voi come al solito ci sono i commenti eh.

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14 pensieri su “La top five delle merendine (giuro che non è uno scherzo)

  1. non sono minimamente d’accordo con l’idea disonesta e immorale di inserire la fetta al latte ad unico rappresentante del banco frigo, peraltro surclassato brutalmente dal pinguì senza cocco. e cmq TORTINO MAGGIOLETTO, altro che camille mainstream demmerda.

  2. è la versione unpop delle camille, stessa forma stesso stampo ma taglio più underground e ovviamente uscito vent’anni prima su touch&go. al gusto sembra più prodotto da Spot.

  3. Il tuo rimpiazzare la regina delle merendine con la sorella sfigata “colazione più” nella trasposizione tra twitter e blog mi ha ferito moltissimo.

  4. mi sono venute in mente le Yo-yo che erano e sono la merda, piacevano solo ad una mia amica. una volta le comprai per lei e mi invitò a casa sua a cena, credo. ero stanchissima dopo 10 ore di lezione all’università e lei abitava al sesto o al settimo piano. SENZA ASCENSORE. e io sono pigra, e sono grassa e sono pure maldestra. e infatti, arrivata al quinto o al sesto si spense la luce e invece di premere il giusto interruttore, toccai il campanello della casa di alcuni ragazzi e dato che uno di loro mi faceva il filo (e io no) scappai velocemente prima che aprissero, ma durante la fuga caddi e sotto di me quelle schifosissime merendine. io, che sono grassa e maldestra e bugiarda, suonai a casa della mia amica facendo finta di niente. a fine cena, prese le Yo-Yo che trovò ovviamente schiacciate, tipo delle merendine dopo un incidente aereo, ecco, e con una faccia da culo io dissi “ecco perché alla SMA c’era lo sconto. puah!” (fine storia) (che non c’entra niente, ma ormai l’ho scritta e rido ad alta voce)

  5. Martina: io sono della scuola “al massimo due elementi”. Kinder Delice per me è un dessert :D

    A_più: potevi dire che era la linea nuova (erano di un dolce ammorbante quelle lì eh)

  6. Comunque la notizia del crollo della girella mi ha fatta piangere. Se la girella di oggi fosse stata la girella di una volta avrebbe battuto tutte queste a man bassa. (Per non parlare del buondì).

  7. Nastrine calde über alles! E la Fiesta, anche nella raffinarissima variante alla mandorla, apparsa come una cometa quand’ero alle medie e poi altrettanto velocemente scomparsa, quasi sicuramente perché la quantitá di zuccheri in esse contenuta aveva stroncato qualcuno. Che poi io manco le mangio piú le merendine ma vabbé, ci tenevo a partecipare.

  8. Trovo i Kinder Colazione Più assolutamente maltrattati :) Al vertice, come le Fiesta (non l’automobile, ovviamente…)

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