Minnie’s – Ortografia
Pubblicato: febbraio 14, 2013 Archiviato in: punk | Tags: minnie's, ortografia, sono forse un po' di parte 1 Commento »Non so quanto potrò essere giusto nei confronti del nuovo disco dei Minnie’s, sono estremamente di parte perché gli voglio bene da tempo. Quindi, ecco, non so quanto potrà essere un parere arbitrario il mio. Poi che non si dica che non siete stati avvisati.
Come le altre volte, come per tutti gli altri loro dischi, l’ascolto di Ortografia è partito con l’idea che fosse tutta una passeggiata in una strada comoda, che il punk rock sia sempre qualcosa di fin troppo semplice, veloce ed immediato, quando invece, fatto alla loro maniera, è sempre un bel percorso fatto di scalini e specchi su cui riflettere, qualche curva a gomito e una salita non troppo ripida, ma che comunque fa venire il fiatone e permette di considerare anche il peso delle parole. Ed è il loro bello, lo è sempre stato ed è il motivo per cui aspettavo questo disco: c’era la curiosità di sapere se pure questa volta sarebbe stato lo stesso. Magari al primo colpo può sembrare ‘meno d’impatto’ rispetto agli altri, ma cresce bene e le canzoni ti si attaccano addosso senza accorgertene. Ortografia è nuovamente – e non è da leggere come un ripetizione di sé stessi, ma come una qualità che si rinfresca con il tempo – un bell’album di foto da tenere sotto le coperte fino all’arrivo della stagione mite, una libreria di canzoni – considerando che esce pure in free download – da caricare subito sull’iPod ed ascoltare in bici, una raccolta di racconti brevissimi da tenere sempre con sé. Il fatto che esca il giorno di San Valentino non cambia più di tanto la cosa, al massimo potrà rappresentare una storia in più da raccontare, nel migliore dei casi. Nel peggiore non accadrà nulla di male, solo un’occasione in più per farlo ripartire. Avevo avvisato che sarei stato forse troppo poco obiettivo .
Lo si scarica gratuitamente qui, lo si preordina da qui e il vostro amore nei loro confronti lo si dimostra qui.

Tu non hai un’idea di quanto mi prenda male il fatto che sto disco non mi piaccia manco un po’.