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Per dirla un po’ alla Nick Hornby, secondo me ci sono quei dischi che fanno da sottofondo all’innescare di qualcosa di talmente intenso di cui poi ti dimentichi, perchè ne escono di nuovi per cui impazzisci e non ti accorgi del ‘vecchio amico che ti ha consigliato’ fino a che non lo ritrovi per strada, quasi per caso. È un paragone messo un po’ qui senza un senso compiuto però è un’ipotesi di una casistica discretamente possibile, a parere personale.
Così com’è possibile incappare per l’ennesima volta in Something More Than The Last Time e Ooh Ooh a metà agosto per poi dimenticarsene subito dopo, perchè succede che in uscita c’è un disco importante e un evento ancora più importante che cambierà le carte in tavola e farà succedere cose è lì segnato sul calendario da mesi. Una di queste cose è il fare conoscenza con due delle persone migliori di questo mondo, una di loro in particolare ‘agganciata’ in primis proprio grazie ad un commento positivo fatto su una nota message board italica riguardo gli Sprinzi. Ad un mio ‘io farei carte false per fare un gruppo tipo Sprinzi’ sono seguiti altri messaggi, ore in sale prove ma soprattutto delle gran gag di cui mi ricordo ancora, perchè alle volte talmente dementi da farmi venire il sorriso da solo così a caso. A quell’evento io e lui non ci siamo visti perchè i nostri cellulari sono (ancora) incompatibili e i miei sms il suo non li riceve (e dico mai e mai ricevuti), ma entrambi eravamo sotto il tendone a perdere la voce. Qualche giorno dopo ci siamo incontrati in via Indipendenza a Bologna, mi sa prima o dopo un altro ‘caffè e due chiacchiere’ con un’altra parte importante di quel periodo.
Sprinzi gruppo dell’amicizia. A loro collegherò sempre la nascita di quel grande momento durato purtroppo solo un annetto e poco più, fatto di alti e bassi, di canzoni (che detto così sembra strappato a una biografia dei Pooh o a un testo di Ligabue) e delle distanze geografiche che da un momento all’altro hanno spezzato il legame che circondava questa cosa e ci hanno fatto perdere di vista l’un l’altro se non per quelle sporadiche occasioni in cui ci si ribecca a raccontarcela.
Che poi, che gruppone della santissima non erano? Di più.


