five against one: carboidrati

La motivazione alla base di questo inutile post è ‘conosco un tizio che mangia esclusivamente pizza’. Non so perché mi sia venuto di scrivere sta cosa, mi sta pure poco simpatico alle volte. Purtroppo non c’è nessuna memorabile storia da raccontare al riguardo. Però oh, c’è sempre un buon topic (una buona scusa, che suona molto meglio) per mettere una canzone dei Tigers Jaw.

1) Tigers Jaw – Buona Pizza

Everybody thinks we’re really growing up, it’s in our heads.
We spend our weeknights laying on our side,
Worrying about the things we try to hide.
I can only tell them that I’m doing fine.

Appunto.
Una delle cose che mi manca di più del vivere in un posti civilizzato e non al limite con il terzo mondo è la scelta dei vari pony express da provare il mercoledì sera. E’ seriamente preoccupante.

2) Ghost Mice – Free Pizza For Life

I never had a dime to my name
you liked playin games
a local pizza place had a deal
10 coupons got a free 12inch
well heres what we did

Magari. La morale della storia è che trovano 140 coupon in un cassonetto, si gasano, iniziano a fotocopiarli ma poi il proprietario li sgama. Lui poi se la canta e chiede scusa.

3) Wow, Owls! – Destination Pizza

Well leave as ashes.
We will dance like everyone is watching.
Clap your hands like everyone is watching.

Titolo che richiama grosso modo gli Orchid, testo che preso solo nelle tre righe qui sopra sembra un po’ troppo ispirato a New Noise e quelle belle chitarre che già erano mal viste nell’old school. La pizza in tutto ciò non c’entra un cazzo.

4) Tom Waits – The Ghost Of A Saturday Night (After Hours at Napoleone’s Pizza House)

And the early dawn cracks out a carpet of diamond
Across a cash crop car lot filled with twilight Coupe Devilles,
Leaving the town in a-keeping
Of the one who is sweeping
Up the ghost of Saturday night…

In realtà, ma forse sarebbe meglio dirlo piano, non è che vada matto per Tom Waits. Però la pizza il giorno dopo a volte è pure più buona.

5) Horse The Band – Crippled By Pizza (Pizzarrhea In The Pizzeria)

I CAN’T RESIST SO I PERSIST IN THIS.
So delicious, pizza’s powerful taste.
I seek, strike and consume it every day.
It’s shattered my colon and made me too fat to breathe.

Si spiega da sé.

Le dieci canzoni degli anni 90 (secondo me) – GiorgioP 1/5

Quello che non sapete è che quando certe cose si decidono di fare su più blog a volte mettersi d’accordo è complicato (e non ci si mette) altre è immediato, altre ancora è immediato ma poi ci si maledice per avere detto “sì”.
L’idea era di proporre la versione di ognuno de “le canzoni degli anni 90′” quelle che ci sono piaciute di più (quindi dal gusto personale imprescindibile) riprendendo il listone di NME. Con una differenza NME ha listato 100 canzoni, l’idea di Kekko (e troverete un post analogo oggi sia su Bastonate che su Stereogram) era dieci. E dieci saranno. Inutile vi dica l’incompletezza e la difficoltà della cosa, quindi scrivere “manca questo o manca quello” verrà da sè, fate una cosa, se vi va fate la vostra, se volete usate i commenti o il vostro blog o quello che è.
Queste sono le mie, qui ci sono gli altri di JunkiePop

10 Oasis – Whatever
La Wonderwall prima di Wonderwall. Gli Oasis la fecero uscire come bonus di Definitely Maybe ma era una canzone da primo singolo. I violini, l’acustica e quel sound di quel disco lì, a cui da quello dopo sono state aggiunte cose su cose.

9 Pearl Jam – Animal
Sui dischi dei Pearl Jam ho cambiato idea 3/4 volte, da poco ho capito che Vs è il disco che a me la vita l’ha cambiata un bel po’. Animal era il secondo schiaffone in faccia dopo quel disco, che era molto meno hard rock del precedente ed iniziava ad essere rock quasi puro. La pesantezza e la magnitudine del riff iniziale é un pezzo grosso degli anni 90.

8 PJ Harvey – Rid of me
Scrivere qualcosa su PJ e su Rid of me lo reputo quasi insultante. Il disco rimane di una produzione da schifo, quasi inascoltabile (e sticazzi se c’era Albini eh) da uno stereo se non mettendolo al massimo del volume. Forse la bellezza di Rid of me é quando alzavi il volume.

7 Deftones – Be quiet and drive
Gli anni 90 sono stati anche nu-metal e i Deftones (provenendo da tutt’altra parte, l’hc, ma nel calderone nu metal a forza erano stati infilati)sono un gruppo che li ha passati  indenne grazie anche a Be quiet and drive, una canzone che ho percepito venire sempre dagli Smashing Pumpkins, melliflua, andante. A suo modo una ballata

6 Tom Waits – I don’t wanna grow up
Uno dei miei 5 dischi dei 90 é Bone Machine in cui scegliere qualcosa é umanamente impossibile. Sentire peró sta nenia catarrosa che dice di non volere crescere a 18 anni ti faceva sentire meno solo. Anche oggi

5 Fugazi – Blueprint
Uno dei 5 gruppi della vita. Ringraziate iddio che non le ho messe tutte e dieci dalla loro discografia

4 Soundgarden – Black hole sun
Il “capolavoro” degli anni 90. I Beatles suonati dai Black Sabbath, un disco enorme e un video Lynchiano (c’é anche Bob del resto). S’é sentita tanto lo so, la sentiste una volta di più ne capireste l’enormità

3 Sonic Youth – Sugar Kane

Sui Sonic Youth il mio giudizio é cambiato negli anni, oggi li considero alla pari dei Beatles il gruppo più importante della storia. Sugar Kane é un simbolo di come il noise possa essere piegato alla forma pop rock. Ne potevo scegliere 30 altre lo so

2 dEUS – Suds and soda
Per me é la canzone dei 90. Ha tutto dalla prima volta che l’ho sentita che scambiai il violino come una sirena sotto casa. Poi l’incedere sgangherato alternative, l’esplosione. I dEUS

1 Paul Weller – You do something to me
Vabbè, pure perché?

Top Albums 2011 – Tob Waylan

A far liste non sono capace ma più o meno ci siamo, 15 dischi + 1 dove i primi sono i migliori e gli altri solo belloni. Essendo io un emotivo è tutto molto soggettivo e ricco di doveri morali, poi sarei anche pieno di mancanze e i dischi migliori li ascolterò l’anno prossimo ma che importa, mica siamo qua a fare Pitchfork.
(Se cliccate sulle immagini ci stanno le canzoni preferite)

The Low Anthem | Smart Flesh

Feist | The Metals

Tom Waits | Bad As Me

R.E.M. | Collapse Into Now


Joan As Police Woman | The Deep Field

St. Vincent | Strange Mercy

Wye Oak | Civilian
Steve Earle | I’ll Never Get Out of This World Alive
Noah & The Whale | Last Night On Earth


The Vaccines | What Did You Expect from the Vaccines?
Social Distortion | Hard Times and Nursery Rhymes


Veronica Falls | Veronica Falls
I Cani | Il sorprendente album d’esordio dei Cani



Clap Your Hands Say Yeah | Hysterical
Radical Face | The Family Tree: The Roots

Menzione speciale disco piangerone è un tutto un ricordar le cose meglio di com’erano davvero di quando avevamo qualche anno di meno e non mi hai visto in un film coi tuoi eroi:
Gazebo Penguins | Legna

E ricordate: i gusti di merda sono sempre quelli degli altri.

Veni Video Vici

Tom Waits – Satisfied

Una cosa che credo di non avere mai scritto è quanto io ami profondamente Tom Waits. Al liceo due dischi fecero uscire unanimamente tutti di testa: In Utero e Bone Machine. Da quel momento ho davvero seguito tutta la produzione di Waits.
Anche quella cinematografica (fa ridere scritta così ma è la verità).
Detto ciò che Bad as me sia roba da top 3 (altro che top10) è una frase scontatissima, il video di Satisfied è bello grezzo, saturo, bianco e nero e livido.
Una raschiata da antologia


My Brightest Diamond – Be brave

Secondo me Sufjan Stevens ha una cricca tipo gli Orfani dei Guerrieri della notte, vanno in giro e invece di menare o usare molotov p quello che è passano sotto i balconi e improvvisano balletti, coreografie assurde e serenate. My Brightest Diamond viene da lì, col suo ultimo lavoro alza un po’ il tiro e arriva a tanto così dall’avanguardia con un disco sbilenco eppure pop e bellissimo. Il video manco a dirlo è roba da analisi.


Los Campesinos – By your hand

A me sono sempre piaciuti, sono stato anche citato nella recensione dell’ultimo disco su Rolling Stone per come li vedo “all’inizio li ami un mondo poi quasi ti scordi di loro”.
La connotazione è secondo me la fascia sotto ai Modest Mouse, quel pop che a tratti fa a cazzotti quasi con l’emo e con gli strilli e quelle cose che a noi tutti da queste parti piacciono. Gli si vuole bene a prescindere comunque, il video ne è la riprova. C’è anche la Barbie che mette la mano dei pantaloni a Ken su.


Verdena – Miglioramento

Roba da acidi forte. Un video che richiama Frank Capra e qualcosa degli A perfect circle (The Outsider). Detto questo secondo me Wow viene dritto da cose italiane anni 80 (Dalla su tutti) e il nuovo singolo ne è la riprova