Gira voce che siano ragazzi al primo anno di college, gira voce che siano i nuovi Cool Kids, gira voce che se li incontrate la mattina vi potreste svegliare senza un rene, girano voci, insomma sui Chiddy Bang.
Di cosa parliamo quando parliamo di Chiddy Bang? Di hip hop a quanto sembra nato dalle mani di due ragazzini (Chidera Anamege e Xaphoon Jones) e delle noiose tratte in bus verso New York.
La cosa particolare che fa sì che io butti giù queste venti righe sono i mattoncini con cui giocano questi due: i beat e l’indie. L’indie che piace a tutti voi (e in qualche caso noi) certo. Quell’indie lì.
Sì perchè The Swelly Express che è sì un mixtape di quelli classici fatto di skit e hip hop talmente cadenzato dal rasentare l’old school è anche fatto di sampler dei Belle and Sebastian, live dei Radiohead, featuring dei Passion Pit e una manipolazione di Kids dei MGMT (ma c’è anche Joe Strummer and the Mescaleros eh) che è tutta da ascoltare e scaricabile gratuitamente da qui.
Come a dire, c’è una cultura hip hop che nasce dai dischi black, soul, funk e dalle colonne sonore di Morricone e una che, forse, potrebbe nascere dalle manipolazioni dell’indie rock, quello che magari dopo un po fa noia. Invece sembra battersi una nuova strada che va un pochino oltre il mashup e che ridisegna a suo modo il termine cross-over. Quando la musica bianca incontra la nera è sempre e comunque un’esperienza nuova, in ogni sua sfumatura, sembra essersi abituati a qualcosa perchè ne arrivi una un briciolo diversa e siamo pronti con le orecchie tese a capire se dobbiamo battere le mani o deluderci di una nuova isteria collettiva che non lascerà il segno.
Una sorpresa insomma che anche se non fa gridare al miracolo apre una finestra su un qualcosa che magari aperto era già ma non messa così bene a fuoco.
Primo anno di college, io a occhio e croce non avevo ancora la patente.

Chiddy Bang - All things go (Mp3) (via)
Chiddy Bang – The opposite of adults (Kids) (Mp3) (via)