Quando cinque anni fa uscì Crimson degli Alkaline Trio era evidente che qualcosa sarebbe cambiato e magari non in meglio per la scena cosiddetta emo.
Che poi da lì in poi l’emo sarebbe diventato un costume, un intera branchia sociologicamente interessante e incomprensibile credo che neanche il più pessimista in circolazione lo avrebbe immaginato.
Gli Alkaline Trio (come da par loro, finchè ci sono stati i Blink 182) era e rimane un gruppo che fa e ha sempre fatto del punk rock da 3 minuti un’arte. Una di quelle arti semplici eppure così efficaci che quasi (sottolineo “quasi”) ti permettono di sopportare che assieme a te ad ascoltare un concerto o un disco ci sia una massa di cavalieri dodicenni mascarati e frangettati, una scena intera fatta di teschietti e strisce viola e nere o rosse. Ecco io credo che agli Alkaline Trio che continuano nel loro discorso senza strizzate d’occhio, modifiche in corso d’opera accattivanti e paracule, di questo una colpa non possa essere fatta e personalmente sono un gruppo che continuo ad ascoltare e sempre con un fondo di gioia e emozione. Anche essendo una cosa semplice e da stupidi, magari da ragazzini. Ma questo non è colpa di nessuno, se non mia.
E’ per questo che a quanto pare in un anno oltre ad uscire il loro nuovo “This Addiction” (per cui il loro sound e le loro strutture di composizione rimangono costanti ed efficaci, come per l’anthem Mercy Me ora abbiamo l’anthem This Addiction, appunto), un disco che non ha pretese di portare innovazioni particolari ma di rendere funzionali e perfetti quei 4 accordi, sempre gli stessi. Come lo erano per i Get Up Kids, i Blink 182, insomma avete capito.
Se sai scrivere le canzoni continui a farlo e di tutto quello che c’è intorno, credo, sia a un certo punto giusto fottersene.
A questo sembra si aggiungerà un disco solista di Matt Skiba, voce del gruppo, lavoro che dalle prime take rende evidentissime le origini, sì punk da tre-quattro accordi ma anche la wave di provenienza Smithsiana.
Sì lo so, può suonare come un clichè.
E ve lo ripeto.
Chi se ne fotte.

Matt Skiba - In your wake (Mp3) (via)