Sarò una persona semplice ma se a me date ogni 3 mesi una cosa come i Memoryhouse mi fate la persona più felice del mondo. Quello che sottende una frase come “una cosa come i Memoryhouse” implica quella cosa chiamata gaze-pop o space-pop l’incrocio ideale tra le atmosfere eteree shoegaze insomma e il pop.
Metti una cosa molto vicina agli Slowdive più rarefatti. E’ con il loro Ep The Years che i Memoryhouse segnano personalmente il loro centro al cuore, con quelle tastiere tappeto, quella batteria synth e quel delay sulla chitarra che a me lascia sempre lì con le ruote bucate e senza voglia di cambiarle anche se è sempre lo stesso arpeggio e anche se sono sempre le stesse canzoni.
Almeno sembra così.
E’ l’anno dei Beach House, dicevamo tempo fa, perchè a questo punto non può essere un mese dei Memoryhouse?
Un mese come tanti
18 venerdì giu 2010
Posted in shoegaze
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